Nuove imprese a Tasso Zero: il finanziamento rivolto ai giovani under 36 e alle donne

“Nuove imprese a tasso zero” è un Finanziamento Agevolato a Tasso Zero che ha l’obiettivo di sostenere l’avvio, in tutta Italia, di micro e piccole imprese da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne di qualsiasi età.

Come funziona Nuove imprese a Tasso Zero

L’importo massimo finanziabile per i progetti d’impresa è di 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Il restante 25% deve essere finanziato dall’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

Il rimborso agevolato viene erogato alle imprese ammesse al bando dal momento del completamento del piano di investimenti, che deve essere realizzato entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso e il pagamento avviene attraverso due rate semestrali posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;

I programmi di spesa ammessi dall’agevolazione possono essere realizzati dalle imprese sulla base di fatture di acquisto non quietanziate, permettendo, in questo modo, una maggiore rapidità dei tempi di realizzazione, un impegno finanziario meno oneroso e un pagamento più veloce dei fornitori.

A chi è rivolto Nuove imprese a Tasso Zero

L’incentivo è rivolto a:

  • micro e piccole imprese composte per oltre la metà dei soci da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, con sede legale e operativa in Italia, che non sono state costituite da più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.
  • persone fisiche che vogliono costituire una società purché provvedano alla loro costituzione entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione.

Cosa finanzia

Nuove imprese a Tasso Zero finanzia attività imprenditoriali che riguardano:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • il commercio di beni e servizi
  • il turismo
  • attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, e al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • servizi per l’innovazione sociale.

Spese ammissibili

L’agevolazione copre le spese relative a:

  • Suolo aziendale;
  • Fabbricati e opere murarie, comprese le Ristrutturazioni;
  • Macchinari, Impianti e attrezzature;
  • Programmi e servizi informatici;
  • Brevetti, Licenze e Marchi;
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti;
  • Consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientali.

Quando

Il bando prevede una misura a sportello, e domande vengono valutate in base all’ ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

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