Fondo Impresa Donna: finanziamenti e contributi per l’imprenditorialità femminile.

Il Fondo Impresa Donna è una nuova misura agevolativa, operativa a seguito della firma del decreto interministeriale da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, che ha lo scopo di rafforzare gli investimenti e i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile.

L’agevolazione mira a incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e la loro creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Il Fondo sarà gestito da Invitalia, ma non è ancora stata stabilita la data di apertura delle domande sul portale e tutti i dettagli dell’intervento. Nel frattempo, iniziamo a capire meglio di cosa si tratta e come funziona.

Come funziona il Fondo Impresa Donna

L’intensità dell’aiuto varia a seconda che i beneficiari siano nuove aziende o aziende esistenti.

Per nuove aziende da avviare (Start-Up) l’agevolazione prevede:

  1. Progetti con una spesa massima di 100.000 euro: un contributo a fondo perduto che copre l’80% delle spese (90% in caso di donne disoccupate) fino ad un massimo di 50.000 euro;
  2. Progetti a partire da una spesa di 100.000 euro e fino a 250.000 euro: un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese.

Per quanto riguarda le imprese già avviate (consolidamento delle imprese) è previsto:

  1. Per le imprese costituite da almeno 1 anno e da meno di 3: contributo a fondo perduto del 50% e finanziamento agevolato del 50% della durata di 8 anni a tasso zero, per coprire fino all’80% delle spese ammissibili (tetto massimo 400.000 euro);
  2. Per le imprese con più di tre anni: contributi a fondo perduto ammessi solo per le spese di capitale circolante; finanziamento agevolato per le spese di investimento.

I programmi di investimento andranno realizzati entro due anni e con un tetto di spese ammissibili di:

  • 250.000 euro per nuove imprese
  • fino a 400.000 euro per imprese già esistenti.

Il Decreto prevede anche dei voucher fino a 5.000 euro per ogni impresa da spendere in assistenza tecnica e di gestione dell’impresa. Di questi, 3.000 euro sono per i servizi Invitalia.

A chi è rivolto il Fondo Impresa Donna

Le categorie di impresa che possono beneficiare di questi finanziamenti sono:

  • cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti del consiglio di amministrazione per almeno due terzi di donne;
  • imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • lavoratrici autonome.

I settori di attività interessati sono:

  • industria
  • artigianato
  • trasformazione dei prodotti agricoli
  • servizi
  • commercio e turismo

Spese ammissibili

Le agevolazioni possono essere utilizzate per l’acquisto di:

  • impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • servizi cloud per la gestione aziendale;
  • personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato nell’iniziativa agevolata.

Come e quando presentare la domanda

Le indicazioni sui tempi e le modalità per la presentazione delle domande di accesso ai contributi previsti dal presente Fondo saranno definiti successivamente dal Ministero dello Sviluppo economico.

Contattaci subito per avviare la domanda

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