Destinazione Sardegna Lavoro 2021: al via i contributi a favore della filiera turistica

L’Assessorato regionale del lavoro della Regione Sardegna ha pubblicato a fine anno l’Avviso Destinazione Sardegna Lavoro 2021: un incentivo rivolto alle imprese e agli addetti della filiera turistica o a coloro che svolgono attività legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici che ha l’obiettivo di contribuire a fronteggiare la crisi economica, con particolare riferimento al turismo, a seguito dell’emergenza da Covid-19.

Destinazione Sardegna Lavoro 2021: come funziona

Destinazione Sardegna Lavoro 2021 consiste in un contributo che viene calcolato sulla base delle retribuzioni lorde del personale assunto tra aprile e dicembre 2021 e varia da un minimo di 200 euro a un massimo di 800 euro per ciascuna assunzione effettuata. L’intensità dell’aiuto varia in base alla fascia di retribuzione lorda che viene moltiplicata per la durata del contratto all’interno del periodo di ammissibilità.

Modalità di calcolo dell’aiuto: 

  • retribuzione lorda mensile tra 500 e 1000 euro: 200 euro
  • retribuzione lorda mensile tra 1000 e 1500 euro: 400 euro
  • retribuzione lorda mensile tra 1500 e 2000 euro: 600 euro
  • retribuzione lorda mensile oltre 2000 euro: 800 euro

Le tipologie contrattuali potranno essere: contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese; contratto a tempo indeterminato a tempo pieno; contratto a tempo indeterminato a tempo parziale.

I destinatari delle assunzioni sono:

  • Giovani under 35: giovani di età inferiore ai 35 anni (34 anni e 364 giorni);
  • Disoccupati over 35: disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2015 e ss.mm.ii, di età superiore ai 35 anni;
  • Donne over 35: donne di età superiore ai 35 anni.

Destinazione Sardegna Lavoro 2021: a chi è rivolto

Destinazione Sardegna Lavoro 2021 è destinato alle imprese e gli addetti della filiera turistica, con sede operativa in Sardegna, che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o che svolgono attività legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici, operanti con i codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 allegati all’Avviso in questione.

Le imprese devono rispettare, tra gli altri, i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • avere unità locale/i nel territorio della Regione Sardegna per lo svolgimento di attività economica di cui ai Codici ATECO ammessi dall’Avviso;
  • aver stipulato contratti di lavoro subordinato, con lavoratori residenti in Sardegna e che abbiano assolto il diritto-dovere all’istruzione, per lo svolgimento di attività lavorative nelle suddette unità locali;
  • non versare in condizioni di difficoltà al 31 dicembre 2019;
  • essere in regola con tutti gli adempimenti assicurativi, previdenziali e fiscali;
  • osservare e applicare integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai Contratti Collettivi Nazionali ed ottemperare a tutti gli adempimenti assicurativi, previdenziali e fiscali;
  • non avere situazioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione regionale;
  • non avere in corso e/o non aver effettuato nei 12 (dodici) mesi antecedenti la data di presentazione della DAT, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa;
  • non essere beneficiarie, al momento della presentazione della DAT, per gli stessi lavoratori, di altri incentivi all’assunzione di tipo economico/retributivo;
  • aver attivato un sistema di contabilità analitica che consenta la distinzione dei costi relativi alle attività esercitate nei settori esclusi e la corretta imputazione dei costi del personale oggetto dell’aiuto alle attività di cui al codice ATECO di candidatura

Come presentare la domanda

La presentazione della DAT per Destinazione Sardegna Lavoro 2021 avviene attraverso la piattaforma online del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) messa a disposizione della Regione Sardegna a partire dalle ore 10:00 del 20 gennaio 2022 ed entro le ore 23:59 dell’11 febbraio 2022. Gli incentivi saranno attribuiti secondo l’ordine cronologico dell’invio delle domande. 

L’accesso al SIL è consentito solo tramite SPID/CNS. La DAT dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e l’impresa deve essere in possesso di una pec.

Contattaci subito per avviare la domanda

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